Progetti e Attività

Oltre al progetto permanente di eVenti Nativi e a quello attuale in sostegno al popolo Mapuche, di cui vi invitiamo a visitare le relative pagine, nel tempo il Cerchio ha sostenuto/continua a sostenere i seguenti progetti:

IL SOSTEGNO AI DETENUTI INDIGENI: per quanto possibile con le nostre forze cerchiamo di sostenere, sia economicamente sia attraverso la raccolta di firme, i prigionieri  nativi politici e non, detenuti nelle carceri americane discriminati per razza e per censo (i  nativi americani hanno il triste primato di essere, in percentuale rispetto alla popolazione  complessiva, i più rappresentati nelle prigioni americane e nei “bracci della morte”). Tra  questi è importante ricordare i casi più famosi come quello di Leonard Peltier, James  Weddell, Fernando Caro, Ray Allen “Orso che corre”, ma anche gli ultimi tra gli ultimi  come Margarito Arguello, Tony Rios, Eddie Hatcher, Luis Rodriguez, Shoz Dijiji, e tanti altri  ancora, e negli ultimi anni il sostegno ai Prigionieri Politici Mapuche.

IL SOSTEGNO ALLE LOTTE PER LA TERRA E LA SOPRAVVIVENZA: Il Cerchio ha  appoggiato concretamente tante lotte dei popoli Nativi : quella dei Western Shoshone del  Nevada contro gli esperimenti nucleari nei propri territori; dei Dinè deportati per far posto a  miniere a cielo aperto; dei San Carlos Apache contro la costruzione dei telescopi sulla  loro Montagna Sacra (Dzil Nchaa Si An – Mount Graham); dei Macuxi di Roraima e dei Guaranì-Kaiowà in  Brasile che lottano per la demarcazione delle loro terre ancestrali; degli Innu contro i voli a  bassa quota delle aviazioni militari di alcuni Paesi NATO; dei discendenti dei Maya in  Chiapas e dell’EZLN; sempre in Messico, degli Wixarica; dei Mapuche del Cile in lotta contro lo stato e le multinazionali che  invadono le loro terre. Il supporto del Cerchio a queste lotte si concretizza sia attraverso  l’azione politica (manifestazioni, azioni di denuncia, raccolte di firme, mozioni parlamentari,  appelli,…), sia attraverso un opera di informazione all’opinione pubblica italiana: infatti in  questi anni abbiamo organizzato conferenze, dibattiti, incontri nelle scuole e nelle università con esponenti delle nazioni indigene, al fine di far sentire direttamente le loro voce. In questi anni abbiamo invitato Frank Dreaver (Cree), Brian McLeod (Lakota) e Lew Gurtwitz del comitato di difesa per Leonard Peltier), Sharon Venne (avvocato Innu), Carlos Gualinga Viteri (Quechua), Ola Cassadore (leader spirituale Apache) e Mike Davis, Lance Henson (poeta Cheyenne), Rollin Haag (capo di pace Cheyenne), Gilbert Pilot e Armand Mckenzie (rappresentanti degli Innu), Charles Cook e Clarita Vargas (nativi Canadesi), Francisco Vera Millaquén, Jorge e Jaime Huenchullan Cayul e José Llanquileo Antileo (portavoce delle comunità Mapuche) Arvol Looking Horse (leader spirituale Lakota) e Paula Horne-Muller, Aunty Barbara Nicholson (Wodi Wodi dell’Australia), Xaureme Jesus Cadelario Cosio (Wixarika del Messico), Eduardo Duran (consulente psicologica nelle comunità indigene del nord America), Gord Hill (attivista nativo canadese di Kwakwakawak), Hugo Blanco (dal Perù, direttore di Lucha Indigena), David Keanu  Say (Kanaka Maoli, hawaiano), Ladio Veron (Cacique Guranì-Kaiowà), e tanti altri che abbiamo avuto l’onore di ospitare e conoscere.

IL “PROGETTO DARLINGTON”: dal 1997 al 2000 Il Cerchio ha contribuito con circa 8.000 dollari al finanziamento di un progetto di insegnamento della lingua e della cultura tradizionale Cheyenne e Arapaho ai ragazzi nativi della Darlington School presso Calumet in Oklahoma che ha coinvolto alcuni anziani delle tribù. Lo scopo del progetto era sostenere gli studenti nativi, che spesso soffrono di scarsa autostima e difficoltà nel riconoscersi parte della propria identità tribale e culturale, con il rischio conseguente di marginalità e un’alta percentuale di abbandoni scolastici. Il progetto, grazie anche al rapporto costante con la scuola e l’attenzione e l’interesse del direttore dell’istituto, ha avuto un esito così positivo che in seguito è riuscito ad ottenere finanziamenti federali e a proseguire autonomamente grazie a quelli.

I PROGETTI IN CHIAPAS: in sostegno alla lotta zapatista, nella primavera del 2001 si è contribuito alla costruzione di un centro medico a Oventic in Chiapas in collaborazione con la comunità locale e altre associazioni in Italia. Nel 2002 abbiamo realizzato un progetto di erboristeria nel Municipio Autonomo di San Manuel, attraverso il recupero dei saperi locali  tradizionali per la valorizzazione dell’uso curativo delle piante medicinali della regione, con annessa apicoltura. Sempre nel 2002, abbiamo co-finanziato anche un progetto di educazione autonoma a San Manuel, insieme con altri gruppi italiani.

“ WORDS FROM THE EDGE”: nel 2001 abbiamo realizzato la prima edizione di questo tour di poeti indigeni in Europa, con la collaborazione di Lance Henson, poeta Cheyenne, e la partecipazione di Apirana Taylor (artista Maori della Nuova Zelanda), Thounaojam Chanu Ibemhal Memchoubi (poetessa Meitei dall’India). Nel 2006 abbiamo organizzato la seconda edizione del tour, sempre in collaborazione con Lance, con Kateri AkiwenzieDamm (scrittrice Anishnaabe), e Laura Tobe (scrittrice Navajo).

 

Apyrana Taylor, artista Maori, Roma 2009

– Infine, per Il Cerchio è sempre stato fondamentale non chiudersi solo nelle proprie tematiche specifiche, ma cercare il collegamento con tutte quelle realtà che perseguivano gli stessi obiettivi, magari con strumenti diversi, ed è per questo che tante sono state le collaborazioni con altre associazioni e gruppi, vari centri sociali autogestiti in tutta Italia, cooperative sociali, scuole, associazioni di commercio equo e solidale (in collaborazione con RAM di Genova nel 1997 si è realizzato un progetto di importazione con i criteri del Com.e.s.).

Il Cerchio ha partecipato al Working Group of Indigenous Peoples (Genova 1992 e Trondheim 1993) e al Working Group on Indigenous Population di Ginevra, organismo consultivo dell’ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite), nel 2000 e nel 2002.

Lascia un commento