La tavoletta mesopotamica con caratteri cuneiformi di Capo Giuseppe

Quando il capo della tribù del Nasi Forati, Hin-mah-too-yah-lat-kekt (Tuono che rotola giù dalla montagna), più noto come Capo Giuseppe, si arrese all’esercito statunitense, nel 1877, fece uno speciale dono al Generale Nelson A. Miles: era un ciondolo costituito da un’antica tavoletta mesopotamica d’argilla con incisi dei caratteri cuneiformi. Il Capo disse a Miles che la tavoletta era stata tramandata nella sua famiglia per molte generazioni, e che loro l’avevano ereditata dai loro “antenati bianchi”. Capo Giuseppe disse che degli uomini bianchi erano venuti tra i suoi antenati molto tempo prima. Va precisato che Capo Giuseppe era un uomo d’onore, e non vi era alcun motivo per lui di inventare una storia così arzigogolata sulle origini del suo dono, e infatti Miles non ebbe nulla da obiettare in proposito e prese per buona la storia.ChiefJoseph.lg_

La tavoletta è stata recentemente tradotta da Robert Biggs, docente di assiriologia presso l’Istituto Orientale dell’Università di Chicago, che ha dichiarato che risale al 2042 a.C. e che si tratta di una ricevuta di acquisto. Il testo è il seguente: “Nalu riceve un agnello da Abbashaga l’undicesimo giorno del mese della festa di An, nell’anno in cui Enmahgalanna fu nominata somma sacerdotessa di Nanna”. Gli esperti del ramo hanno inoltre escluso la possibilità di contraffazioni basandosi sul fatto che la scrittura cuneiforme non fu decifrata fino al 1846, e un potenziale falsario avrebbe dovuto avere familiarità non solo con l’antica lingua in sé, ma con la forma delle tavolette create dagli antichi scribi.273625662_1581337635562381_3778151574077515578_n

Oltre tutto, quella di Capo Giuseppe non sarebbe l’unica tavoletta mesopotamica ritrovata in Nord America. Sembra che un’altra tavoletta cuneiforme sia stata ritrovata nel 1963 in Georgia. È scritta in lingua sumera e datata a circa 2040 a.C. Secondo gli studiosi, anche quella tavoletta è una ricevuta per l’acquisto di diverse pecore e capre per un sacrificio cerimoniale.

La storia di queste tavolette è oggettivamente un mistero. Come hanno fatto questi antichi manufatti assiri ad arrivare sul continente americano? Dimostrano che commercianti e/o esploratori viaggiavano tra gli emisferi occidentali e orientali molto prima che Colombo mettesse il suo piede sulla terra americana? Forse i Fenici/Cartaginesi? O i Vichinghi, che potrebbero aver acquistato le tavolette sul mercato di Bisanzio e averle portate nelle loro spedizioni in Nord America? O anche i mercanti Cinesi (che commerciavano da sempre con il Medioriente), al seguito della flotta dell’ammiraglio Zheng He, che, secondo alcuni, sarebbe arrivata in Nord America nel 1421? Il mistero rimane tale.

 

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