Il Pueblo Zuni contro la politica dell’amministrazione Biden relativa a Oak Flat

“Per i Pueblo Zuni sarebbe una grave negligenza restare zitti di fronte alla recente posizione assunta, a livello legale, dal Ministero della Giustizia dell’amministrazione Biden-Harris sulla questione di Chi’chil Bildagoteel (Oak Flat) e della miniera della Resolution Copper in Arizona. La posizione dichiarata di questa Amministrazione è, a dir poco, infelice ed estremamente preoccupante, dal momento che, più o meno, è la continuazione della politica di contenimento e cancellazione dei popoli indigeni e, sostanzialmente, contraddice direttamente i contenuti e lo spirito del provvedimento legislativo 13985 del presidente Biden. Infatti una tale posizione costituisce un rafforzamento e una replica dei retaggi delle leggi razziste sulla spoliazione dei Nativi degli Stati Uniti  e non fa altro che preferire e promuovere l’estrazione delle risorse naturali e la distruzione dell’ambiente a danno delle capacità che la popolazione Indigena richiede incessantemente per promuovere o supportare il loro diritto alla giustizia. Non si potrà mai ribadire con abbastanza forza che questa posizione assunta dal governo degli Stati Uniti e dal Ministero della Giustizia rappresenta uno dei più potenti ostacoli istituzionali e strutturali che continuano a compromettere le condizioni di pari opportunità, perpetuando il riprodursi di ineguaglianze sociali e economiche, nonché delle disparità delle condizioni sanitarie, e – sostanzialmente, se non intenzionalmente – non fanno altro che promuovere e perseguire di nuovo le ingiustizie materiali, epistemiche e ontologiche nei confronti delle popolazioni indigene.

Queste considerazioni rivestono una grande importanza e non si ribadiranno mai abbastanza le loro implicazioni e interpretazioni fondamentali, dal punto di vista geografico, per i Pueblo Zuni e, di conseguenza, per tutte le popolazioni indigene dei territori e delle acque degli Stati Uniti: senza un confronto diretto, fondativo e riparatorio riguardo alle ingiustizie, a livello territoriale, perpetrate da azioni, programmi e procedure attuati in passato, a livello governativo, e dai coloni, e che continuano a accadere nel tempo e nello spazio, l’amministrazione Biden-Harris e il loro Ufficio per la Gestione e il Bilancio, in tutta sincerità e onestà, non potranno mai farsi promotori di alcun livello o forma di equità e di supporto alle popolazioni indigene. Altrimenti l’amministrazione Biden-Harris non farà altro che perpetuare e riprodurre le ingiustizie in essere e la pulizia etnica dei popoli nativi dalle loro terre ancestrali.”

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