IL DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI

NAZIONI UNITE – Assemblea Generale – 10 dicembre 1948

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell’uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell’umanità, e che l’avvento di un mondo in cui gli essere umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell’uomo;

Considerato che è indispensabile che i diritti dell’uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l’uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e I’oppressione;

NAZIONI UNITE – Assemblea generale – 16 dicembre 1966

Patto internazionale sui diritti civili e politici

Articolo 1

Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.

 

NAZIONI UNITE – Assemblea generale – 16 dicembre 1966

Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (entrato in vigore nel 1976)

Articolo 1

Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.

 

NAZIONI UNITE – Assemblea generale: 1883a riunione plenaria. 24 ottobre 1970

Dichiarazione sui principi di diritto internazionale in materia di relazioni amichevoli e cooperazione tra gli Stati in conformità con la Carta delle Nazioni Unite

Il principio della parità di diritti e dell’autodeterminazione dei popoli

In virtù del principio della parità di diritti e dell’autodeterminazione dei popoli sancito dalla Carta delle Nazioni Unite, tutti i popoli hanno il diritto di determinare liberamente, senza interferenze esterne, il loro status politico e di perseguire il loro sviluppo economico, sociale e culturale, e ogni Stato ha il dovere di rispettare questo diritto in conformità con le disposizioni della Carta.

Ogni Stato ha il dovere di promuovere, attraverso un’azione congiunta e separata, la realizzazione del principio dell’uguaglianza dei diritti e dell’autodeterminazione dei popoli, in conformità con le disposizioni della Carta, e di prestare assistenza alle Nazioni Unite nell’assolvimento delle responsabilità. affidatele dalla Carta in merito all’attuazione del principio, al fine di:

(a) Promuovere relazioni amichevoli e cooperazione tra gli Stati; e

  1. b) porre fine rapidamente al colonialismo, tenendo in debito conto la volontà liberamente espressa dei popoli interessati;

e tenendo presente che l’assoggettamento dei popoli alla sottomissione, al dominio e allo sfruttamento alieni costituisce una violazione del principio, nonché una negazione dei diritti umani fondamentali, ed è contraria alla Carta.

L’istituzione di uno Stato sovrano e indipendente, la libera associazione o integrazione con uno Stato indipendente o l’emergere in qualsiasi altro status politico liberamente determinato da un popolo costituiscono modalità di attuazione del diritto all’autodeterminazione di quel popolo.

Ogni Stato ha il dovere di astenersi da qualsiasi azione forzata che privi i popoli sopra indicati nell’elaborazione del presente principio del loro diritto all’autodeterminazione, alla libertà e all’indipendenza. Nelle loro azioni contro, e nella resistenza a, tale azione forzata nel perseguimento dell’esercizio del loro diritto all’autodeterminazione, tali popoli hanno il diritto di cercare e ricevere sostegno in conformità con gli scopi e i principi della Carta.

NAZIONI UNITE – Assemblea generale: risoluzione 3314), 14 dicembre 1974

Definizione di Aggressione

Articolo 7

Nulla in questa Definizione, … può in alcun modo pregiudicare il diritto all’autodeterminazione, alla libertà e all’indipendenza, come derivato dalla Carta, dei popoli forzatamente privati di tali diritti e a cui si riferisce la Dichiarazione sui principi della Legge Internazionale concernente le Relazioni Amichevoli e la Cooperazione tra gli Stati in conformità con la Carta delle Nazioni Unite, in particolare i popoli sotto regimi coloniali e razzisti o altre forme di dominazione aliena: né il diritto di questi popoli di lottare a tal fine e di cercare e ricevere sostegno, secondo i principi della Carta e in conformità con la predetta Dichiarazione.

  

NAZIONI UNITE – Conferenza Mondiale sui Diritti Umani – Vienna, 14-25 giugno 1993

DICHIARAZIONE E PROGRAMMA D ‘AZIONE

Parte I

  1. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani riafferma il solenne impegno di tutti gli Stati di adempiere i loro obblighi per promuovere l’universale rispetto, l’osservanza e la protezione di tutti i diritti umani e le libertà fondamentali per tutti, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite, …
  2. Tutti i popoli hanno il diritto all’autodeterminazione. In virtù di tale diritto essi determinano liberamente il proprio status politico e perseguono liberamente il proprio sviluppo economico, sociale e culturale. Tenendo in considerazione la situazione particolare dei popoli che si trovano sottoposti a forme di dominio coloniale o ad altre forme di dominazione o occupazione straniera, la Conferenza Mondiale sui Diritti Umani riconosce il diritto dei popoli a intraprendere ogni azione legittima, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite, per realizzare il loro inalienabile diritto di autodeterminazione. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani considera il diniego del diritto di autodeterminazione come violazione dei diritti umani e sottolinea l’importanza della effettiva realizzazione di tale diritto. …
  3. Effettive misure internazionali dovrebbero essere prese per garantire e controllare l’applicazione dei diritti umani alle popolazioni sotto occupazione straniera, e si dovrebbe provvedere a una effettiva, legale protezione contro la violazione dei loro diritti umani, in accordo con le norme sui diritti umani e il diritto internazionale ….

 

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