Vittoria storica della nazione Creek in Oklahoma

Con un articolo del 21 maggio scorso, a cui vi rimandiamo, avevamo dato conto di una causa pendente alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Oggi una sentenza della Corte Suprema, ha confermato che i confini della riserva Creek definiti dal trattato con quella Nazione sono ancora oggi in vigore.

Con il trattato, gli Stati Uniti “garantirono solennemente” alla Nazione Creek la loro riserva come “dimora permanente” in cambio dell’uscita dalle loro terre d’origine dell’est (Trattato con i Creek del 1832) e Trattato con i Creek del 1833). Con un trattato successivo, gli Stati Uniti ribadirono che la riserva era “per sempre messa da parte come sede di detta Nazione Creek” (Trattato con i Creek del 1866).

La storica decisione odierna della Corte Suprema lo ribadisce. Nel rilasciare il parere della Corte, il giudice Neil Gorsuch ha dichiarato: “Oggi ci viene chiesto se la terra promessa da questi trattati rimanga una riserva indiana ai fini del diritto penale federale. Poiché il Congresso non ha stabilito diversamente, manteniamo il governo alla sua parola”.

Nel mantenere il governo federale ai suoi obblighi derivanti dai trattati, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha messo fine a ciò che non avrebbe mai dovuto essere messo in discussione. Ci congratuliamo con la Nazione Creek per il suo successo.

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