Le Hawai’i sono uno Stato sovrano sotto occupazione militare

Il 25 febbraio 2018, il dott. DeZayas, Relatore Speciale o Esperto indipendente del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha scritto un Memorandum intitolato “Il caso della signora Routh Bolomet” in risposta a una denuncia presentata al Consiglio dalla signora Bolomet nel 2017. Senza entrare nei dettagli della denuncia della signora Bolomet, l’Esperto Indipendente ha invece affrontato la più ampia questione dell’occupazione militare del Regno delle Hawai’i e la necessità che gli Stati Uniti, in quanto Stato occupante, lo amministrino in base alle leggi proprie dello Stato occupato, cioè il Regno delle Hawai’i.

il Dr. de Zayas

il Dr. de Zayas

Scrive il dott. DeZayas nel Memorandum:

“Sono giunto a comprendere che lo status giuridico legittimo delle isole hawaiane è quello di uno Stato-nazione sovrano in continuità; ma uno Stato-nazione che è sotto una strana forma di occupazione da parte degli Stati Uniti derivante da un’occupazione militare illegale e da un’annessione fraudolenta. Pertanto, le leggi internazionali (le Convenzioni di Ginevra e dell’Aja) richiedono che la governance e le questioni legali all’interno del territorio occupato delle isole hawaiane debbano essere amministrate applicando le leggi dello stato occupato (in questo caso il Regno delle Hawai’i) e non le leggi nazionali dell’occupante (gli Stati Uniti)”.

Nel 2006, il Consiglio fu costituito come un’organizzazione intergovernativa all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Il Consiglio sostituì la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite che era stata istituita nel 1946. Il Consiglio è composto da 47 Stati membri delle Nazioni Unite e viene rinnovato ogni tre anni. Il 29 settembre 2011, il Consiglio, con la risoluzione 18/6, istituì la figura di un Esperto indipendente

Il 23 marzo 2012, il dott. deZayas fu eletto dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite come primo Esperto indipendente con l’autorità di individuare eventuali ostacoli alla promozione e alla tutela di un ordine internazionale democratico ed equo, di individuare le migliori pratiche e di lavorare in cooperazione con gli Stati al fine di promuovere l’adozione di misure a livello locale, nazionale, regionale e internazionale. Un Esperto indipendente, chiamato anche come Relatore Speciale, riferisce sia al Consiglio per i Diritti Umani sia all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il dott. DeZayas ha completato due mandati di tre anni che sono terminati il 30 aprile 2018.

Fra gli argomenti di cui doveva occuparsi c’erano:

– Il diritto dei popoli e delle nazioni alla sovranità permanente sulle loro ricchezze e risorse naturali; e

– Il diritto di tutti i popoli alla pace.

Tra gli altri compiti, l’Esperto indipendente, doveva:

– Individuare possibili ostacoli alla promozione e alla protezione di un ordine democratico ed equo e presentare proposte e / o raccomandazioni al Consiglio dei Diritti Umani su possibili azioni a tale riguardo;

– Sensibilizzare sull’importanza della promozione e della protezione di un ordine internazionale democratico ed equo; e

– Lavorare in cooperazione con gli Stati al fine di promuovere l’adozione di misure a livello locale, nazionale, regionale e internazionale volte alla promozione e alla protezione di un ordine internazionale democratico ed equo.

Nel suo Rapporto 2013 all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il dott. DeZayas non era a conoscenza del reale status giuridico delle Hawai’i e cioè uno Stato indipendente e sovrano sottoposto a un’occupazione illegale e prolungata. Assunse che le Hawai’i erano una parte degli Stati Uniti e che la popolazione nativa (gli hawaiani aborigeni) aveva lo status di popolo indigeno.

Sulla base di questo assunto errato, il dott. DeZayas, nella sua Relazione del 2013, fece la seguente raccomandazione:

“L’Assemblea Generale può considerare di rivisitare la realtà dell’autodeterminazione nel mondo di oggi e fare riferimento al Comitato speciale per la decolonizzazione e / o altre istanze delle Nazioni Unite relativamente alle comunicazioni da parte di popoli indigeni e non rappresentati ovunque risiedano, come tra l’altro, in Alaska, Australia, Canada , Cile, Cina, Dakota, Polinesia francese, Hawaii, Kashmir, Medio Oriente, Molucche, Nuova Caledonia, Nord Africa, Sri Lanka e Papua Occidentale. L’Assemblea Generale dovrebbe anche considerare di modificare le sue regole e procedure per consentire la partecipazione di popoli indigeni e non rappresentati. Nel frattempo, l’Assemblea dovrebbe sollecitare gli Stati ad attuare la Dichiarazione sui Diritti dei Popoli Indigeni e dovrebbe garantire che le popolazioni indigene e non rappresentate, le persone emarginate e prive di potere, e i popoli sotto occupazione abbiano una reale opportunità di partecipare ai processi decisionali che li riguardano”.

Come si è visto, cinque anni dopo, il dott. DeZayas, ha rivoluzionato completamente la sua comprensione del reale status legale delle Hawai’i che non ha più considerato un paese colonizzato con diritto all’autodeterminazione ma uno stato-nazione, il Regno Hawaiano, che è sotto occupazione militare degli Stati Uniti dal 1893.

Il Memorandum del Dr. deZayas è stato trasmesso al Presidente e al Segretario di Stato degli Stati Uniti, all’Attorney General dello Stato di Hawai’i, al Giudice Gary W.B. Chang della Hawai’i Land Court, e al Giudice Jeanette H. Castagnette della Corte del Primo Distretto dello Stato di Hawaii.

Le truppe di occupazione americane nel 1893

Le truppe di occupazione americane nel 1893

IL MEMORANDUM DEL DR. DE ZAYA

MG

 

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