IL CPA FI SUD NON SI TOCCA!

IL CPA FI SUD NON SI TOCCA!

Pochi giorni fa il consiglio comunale di Firenze ha votato una mozione nella quale viene richiesto al sindaco Nardella lo sgombero del Centro Popolare Autogestito.

Soltanto lo scorso ottobre in Via di Villamagna 27/a lo striscione “Free Leonard Peltier” faceva da sfondo alle parole di resistenza del professore ed attivista mapuche Erwin Aguas Deumacan.

img-20171028-wa0003Non è stata la prima volta che abbiamo avuto occasione avuto occasione di collaborare con il Cpa Firenze Sud, dove nel corso di questi anni abbiamo organizzato numerosi eventi, fulcro di narrazioni indigene. Distanti da quell’approccio paternalistico che riduce il momento di scambio ad una “lodevole” manifestazione della “superiore generosità occidentale”, sono nati fruttuosi dialoghi tra esperienze di lotta, grazie ai quali le parti dialoganti si sono incontrate e supportate. Le iniziative inerenti alle rivendicazioni indigene hanno sottolineato l’importanza della solidarietà, spogliata di ogni etnocentrismo img_20171027_215417presuntuoso. Le voci dei Mapuche del Cile e dell’Argentina, le lotte contro l’osservatorio M.Graham , le richieste del movimento No Dapl, le mobilitazioni contro la discarica delle scorie nucleari nel territorio dei western shoshone, hanno trovato luogo di espressione a Firenze, una città che, come d’altra parte tutta l’Italia e l’Europa, può sembrare tanto lontana e poco coinvolta in questioni indigene di un’America remota. Tuttavia i km non diminuiscono le responsabilità e i legami, né tanto meno sono in grado di sciogliere i fili e le trame di un gomitolo di interconnessioni globali. Il discorso anticapitalista diviene imminente in contesti così detti occidentali e non. Il Cpa ha fatto da valle per l’eco di quelle voci che distanti non sono. E si è un’unito a quell’eco, che non si spegne e non può essere spenta, inglobando in se stessa le note di lotte diverse, ma intrecciate.

A quanto pare, vista la mozione, spaventano esperienze quali quella del Cpa Fi Sud, dimostrando in tal modo la potenzialità e l’importanza dell’esistenza di spazi di autogestione e condivisione simili, che spogliano l’attualità (intesa nel suo processo storico) lasciandola nuda con le sue contraddizioni. Ma l’eco continua a rimbombare.

22688737_1990390470987488_1289251243416637352_nCome associazione “Kiwani-Il risveglio” di Firenze e “Coordinamento Nazionale Il Cerchio di supporto ai/dai nativi americani”, cogliamo e apprezziamo il ruolo giocato da queste realtà a livello territoriale (e non solo) per mantenere vividi scambi e legami, necessari per sopravvivere all’infruttuosità della sola prospettiva individuale.

Esprimiamo perciò tutta la nostra solidarietà al Cpa Firenze Sud.

Associazione Kiwani-Il risveglio Firenze

Coordinamento nazionale Il Cerchio di supporto ai/dai nativi americani

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