[Comunicato] Cile: la tendenza a una narrazione tendenziosa degli eventi.

Pochi giorni fa, in Cile,  è accaduto un fatto gravissimo. Il lonko (capo politico) della lonkocomunità Autonoma di Temucuicui è stato sequestrato, torturato e minacciato di morte da individui armati e in abiti civili che accompagnavano un contingente di carabinieri in assetto antisommossa in una “strana” operazione condotta sul territorio della comunità alla ricerda di un presunto trattore rubato.
Due giorni dopo, al termine di una marcia di protesta contro l’incursione, il deputato della destra cilena Gustavo Hasbun (UDI), dichiaratamente anti Mapuche, si impegna a diffonde informazioni false e tendenziose sulla comunità di Temucuicui, rimestando nel torbido.
Ci domandiamo quale sia l’intento se non acutizzare il problema e diffondere nella popolazione un maggiore sentimento di odio.

Gli attacchi ai leader delle proteste, l’incarcerazione, i sequestri e la diffusione di informazioni false sono pratiche che richiamano alla mente gli anni della dittatura di Pinochet. Il Cile appare ancora una democrazia a metà.

Qui il nostro comunicato in spagnolo / Aqui nuestro comunicado en español.
Qui il comunicato delle comunità Mapuche in lotta / Aqui el comunicado de las comunidades Mapuche en lucha

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