LIBRI PER COMPRENDERE MEGLIO I NATIVI AMERICANI E LA LORO CULTURA

MASSIMILIANO GALANTI, La questione indiana da Colombo a Obama, ed. Emil 2009

maxDa Colombo al Gen. Sherman, da Cape Cod alla conquista dell’Oceano Pacifico, nessuno poté impedire che si compisse il Destino Manifesto che dio in persona sembrava avesse riservato agli uomini bianchi, i wasichu. Per i popoli nordamericani lo scontro con la schiacciante superiorità tecnologica degli immigrati europei e dei loro discendenti fu disastroso. Ancor più lo furono le malattie portate dai bianchi. A nulla valsero gli atti eroici, le resistenze accanite, la diplomazia e la saggezza dei capi tribali. Ma oggi i Native Americans sono ancora fra noi e continuano a rivendicare le terre rubate e la propria dignità di popoli sovrani.

GIORGIO STERN, Tribù indiane, capitale proletari nella storia del nord America, ed. Zambon 2014

libro stern

Saggio rivelatore di come i rapporti con i nativi d’America siano lo specchio segreto di una “democrazia”, quella degli Stati Uniti, da mettere tra virgolette, appunto. L’immaginaria ’”America” capovolta, non dall’autore, ma da documenti facilmente reperibili che l’autore offre al lettore. Se fonti e documenti, alla portata di tutti, avrebbero permesso a chiunque di scriverlo dove sta l’interesse del libro? Proprio in questo! Come la vecchia favola del “re nudo”: rivelando cose che ognuno può vedere, ma che è meglio “non vedere”, perché a dire che gli USA sono nudi si perdono i benefits! O peggio. Racconta Giorgio: Nel 1973 portai a Trieste Vernon Bellecourt, esponente di punta dell’American Indian Movement. Assieme a il manifesto e Lotta Continua organizzammo, un lunedì 28 maggio, una manifestazione che si rivelò al calor bianco. Il libro è dedicato a questo militante combattente antimperialista.

LORETTA EMIRI, Amazzone in tempo reale, ed. Andrea Livi 2013

loretta

Il libro ha vinto il Premio Speciale della Giuria per la Saggistica del Premio Franz Kafka Italia 2013. La presentazione è di Anabela Ferreira, dell’Università di Bologna. Ognuno dei ventitré capitoli del libro porta il nome di un leader o gruppo indigeno differente con cui l’autrice ha avuto contatti diretti mentre percorreva il Brasile organizzando incontri e corsi di formazione per maestri indigeni.

ANTONIO LEVERONE, L’uomo albero, ed. Tigulliana, 2014

Copertina L'Uomo Albero

La storia inizia molti anni or sono quando a Camogli ospitammo il Poeta Cheyenne Lance Henson per un incontro con i ragazzi delle medie. L’interesse suscitato mi ha spinto a una ricerca sui poeti dei nativi americani e a svilupparre un racconto lungo sulla storia di un Uomo Albero che nell’arco della sua vita si fà accompagnare dalle loro poesie.

Il 21 maggio a Camogli (GE) gli autori presenteranno i loro libri in un incontro pubblico, organizzato dall’Associazione culturale L’Ochin, dal Cerchio e dal Comitato Salviamo il paesaggio. Dalle ore 15,30, presso l’Aula Magna dell’istituto Nautico C. Colombo. Alle 11 di mattina, presso lo stesso istituto, sarà inaugurata la mostra fotografico-documentaria a cura di Giorgio Stern “da Little Bighorn a Wounded Knee”, alla presenza dell’autore.

mostra Giorgio

Il mio cuore vola;

là dove si nascondono i derelitti

andrò a bisbigliare ai loro sogni.

La luce del sole viene/ a toccarli.

Falco dalla coda rossa,

la luce del sole che viene.

(Lance Henson)

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