Informe 2014: diritti negati al Popolo Mapuche ed uso strumentale della giustizia in Cile

Pubblichiamo il testo del nostro intervento alla conferenza “Indigenous People, Invisible People” organizzata da Unpo a Bruxelles il 22 aprile 2015, presso il Parlamento Europeo, a cui Il Cerchio ha partecipato con il proprio Presidente, il dott. David Monticelli.

La relazione (disponibile qui in italiano in pdf) è anche il risultato di lunghi periodi d’accompagnamento e osservazione umanitaria condotta sul campo dagi nostri osservatori durante il 2012 e il 2014. In particolare nelle regioni dell’Araucania, Los Lagos, Los Rios. Focus principale del nostro lavoro è stato il problema che investa il complesso cerimoniale sacro del Ngen Kintuante, in Maihue (“Luogo di Piogge”) nella municipalità di Rio Bueno. Il sito è a rischio distruzione per la prevista costruzione di una centrale idroelettrica, della compagnia Pilmaiquen S.A.
La Machi Millaray Hueichalaf guida la lotta per evitare questo disastro culturale e umano, che cancellerebbe uno dei principali siti religiosi Mapuche, aggredendo ulteriormente l’identità di questo popolo già privato dei proprio territori ancestrali.
Abbiamo seguito per nove mesi le vicende legate alle proteste per salvare il sito cerimoniale e svolto osservazione ed accompagnamento durante il processo intentato contro la Machi Millaray, il Machi Tito e altri 4 comuneros mapuche, difensori del Ngen Kintuante. Il risultato di questa indagine è contenuto in forma generale nella relazione e in dettaglio nel reportage “Amulepe Taiñ Weichan (Che la Nostra Lotta Continui) prodotto da Manuel Zani e da Il Cerchio Onlus.

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